|
Lavori in corso:
Pubblicazioni Comites:
Nord America
Sud America
Europa:
Iscrizione all'A.I.R.E.
(Anagrafe
degli Italiani Residenti all’ Estero)
Utile promemoria dai consolati informa
che
solo il possesso di notizie complete ed aggiornate sullo stato anagrafico
può contribuire a consentire il Consolato Generale di erogare rapidamente
i servizi richiesti, nonché di porre in condizione di esercitare
pienamente i propri diritti, non ultimo quello relativo al voto per corrispondenza. |
Comites USA:
Comites mondo:
Chi
sono i Comites:
| I COMITES
sono organi elettivi che rappresentano le esigenze dei cittadini italiani
residenti all'estero nei rapporti con gli Uffici consolari, con i quali
collaborano per individuare le necessità di natura sociale, culturale
e civile della collettività italiana. |
| I COMITES,
in collaborazione, oltre che con le Autorità consolari, anche con
le Regioni e le autonomie locali nonchè con Enti e Associazioni
operanti nella circoscrizione consolare, promuovono, nell'interesse della
collettività italiana, tutte quelle iniziative ritenute opportune
in materia di vita sociale e culturale, assistenza sociale e scolastica,
formazione professionale, settore ricreativo e tempo libero. |
| I COMITES,
d'intesa con le Autorità consolari, possono rappresentare le istanze
della collettività italiana residente nella circoscrizione alle
Autorità e alle Istituzioni locali. |
I COMITES
sono composti da 12 o 18 membri, a seconda del numero dei connazionali
residenti in ciascuna circoscrizione consolare e durano in carica cinque
anni. |
Legge:
LEGGE 23
ottobre 2003, n. 286
Norme relative alla disciplina dei
Comitati degli italiani all'estero. (G.U. 250 del 27.10.2003)
La Camera dei deputati ed il Senato
della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga...
LEGGE
|
Schema:
Schema di
decreto
del Presidente della Repubblica recante
regolamento di attuazione della legge 23 ottobre 2003, n. 286, recante
Norme relative alla disciplina dei Comitati degli italiani all’estero.
(Approvato dal Consiglio dei Ministri il 27.11.2003)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Emana...
SCHEMA
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Indice popolarità:
(www.comites.org)
FEBBRAIO 2008
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Nazione
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Hits
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| Totale |
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USA
Italy
Russian Fed
Argentina
Germany
Netherlands
Ireland
Switzerland
Brazil
Canada
Mexico
Greece
Latvia
Poland
Domenican
France
Spain
Chile
Belgium
Israel
United Kingm
Estonia
Romania
Finland
Lithuania
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(Totale
gennaio
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63.217) |
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Comites Chicago:
| PER CONSULTARE EVENTI CONCERNENTI
ELEZIONI DEL COMITES 2004 PER LA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI CHICAGO E
TUTTE LE LEGGI E REGOLAMENTI VIGENTI SELEZIONA
"ELEZIONI" |
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Notiziario
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Ristrutturazione
della rete consolare: al via l'ultima fase prevista nella Finanziaria del
2007 - Il Vice Consolato di Newark diventa Consolato
News
ITALIA PRESS, 16-06-2008, Roma - La Confsal-Unsa/Esteri, ovvero il Sindacato
degli Impiegati Contrattualizzati Italiani e Stranieri del Ministero degli
Affari Esteri, ha reso noto oggi che l'Amministrazione ha convocato una
riunione informativa sulla terza ed ultima fase della ristrutturazione
della rete consolare. Una ristrutturazione che è stata avviata ai
sensi del disposto dal comma 404 della Finanziaria 2007. Questa ultima
fase prevede una serie di misure per razionalizzare la rete consolare,
tra cui: l'accorpamento dei consolati di Madrid e di Berna alle rispettive
ambasciate, con conseguente istituzione di cancellerie consolari; la chiusura
del Consolato di Chambery e concomitante apertura di uno sportello consolare
che assorbirà gli impiegati a contratto ivi in servizio; la chiusura
della Rappresentanza OSCE a Vienna che verrà accorpata alla Rappresentanza
ONU di Vienna ; la promozione dell'Agenzia Consolare di Dubai che diverrà
Consolato Generale; la promozione del Vice Consolato di Newark che diverrà
Consolato; l'apertura di un Consolato Generale a Chennai-Madras, in India.
LEGGI |
L’On.
Guglielmo Picchi (PdL) riforma Comites e Cgie
L'Italiano, 13 giugno 2008 - L’On.
Guglielmo Picchi, eletto in Europa per il PdL, manifesta la sua intenzione
di presenterare a breve un disegno di legge per riformare Comites e Cgie.
La sua riforma prevede la riduzione dei membri del Comites nonchè
la riduzione del numero stesso dei Comites, che dovranno essere eletti
con un sistema maggioritario: la lista che prende più voti esprime
la presidenza e prende la maggioranza dei consiglieri. Un po’ come avviene
nei Comuni sotto i 15mila abitanti. I pareri dei Comites, da obbligatori
e non vincolanti dovranno trasformarsi in obbligatori e vincolanti. Riduzione
anche per quanto riguarda i membri del Cgie, che dovranno essere eletti
a suffragio elettorale diretto, per cui i consiglieri non saranno più
scelti dai Comites e dalle associazioni, ma eletti direttamente dai connazionali.
La riforma prevede l’eliminazione dei membri di nomina governativa, perché
altererebbero l’equilibrio dell’organismo oppure mantenerli ma senza diritto
di voto... LEGGI |
L’ECO
D’ITALIA (ARGENTINA)/ COSA SUCCEDE NEI COMITES? – DI PAOLO CARIO
BUENOS AIRES\ aise\ 27/05/2008 -
"In Europa si é chiuso un Comites, un altro é stato oggetto
di pesanti osservazioni da parte del Ministero e altri sono invisi ai concittadini.
Negli Stati Uniti e in Australia si sono avuti altri episodi di funzionari
che hanno compiuto atti non conformi alla legge. In Argentina, a Buenos
Aires, il Presidente é stato sollevato dalle sue competenze e ha
dato le dimissioni a seguito di una petizione presentata dalla maggioranza
dei Consiglieri, mentre un altro Comites, quello di Moron, ha chiuso in
rosso il bilancio del 2007 e la situazione economica è peggiorata
nel 2008. Per tutti questi motivi e per le diverse situazioni, sembra che
le persone elette in questa prestigiosa carica presidenziale non siano
all’altezza dei propri compiti". Da queste osservazioni parte Paolo Cario
che in questo articolo pubblicato su "L’eco d’Italia", settimanale diretto
da Adriano Cario a Buenos Aires, critica soprattutto la gestione del Comites
di Montevideo. "Probabilmente il fatto di non essere persone con esperienze
burocratiche pubbliche alle spalle e, nello stesso tempo, di non avere
altrettante capacità di amministrazione d’impresa, comporta difficoltà
di organizzazione interna che si conclude poi tristemente. ...forse
ci vorrebbe un po’ d’aria fresca e non si dovrebbe aspettare. O forse è
venuto il momento del cambio anche in questo Comites, come è successo
già in varie parti come Buenos Aires, per migliorare l’attuale situazione.
O forse potremmo dare a questo Comites invecchiato l’ennesima opportunità
per pulire la propria immagine sbiadita". (aise) LEGGI |
GINO
LAZZARA SI DIMETTE DAL COMITES DI SAN FRANCISCO
SAN FRANCISCO\ aise\22/05/2008 -
Lo scorso 5 maggio il Vice Presidente del Comites di SAn Francisco, Gino
Lazzara, ha inviato alla Presidente Romana Bracco una lettera di dimissioni.
È quanto si apprende da una nota diramata dall’addetto stampa del
Comites, Carlo Ilio Mannocci, secondo cui "le dimissioni sono un vivo segno
di protesta da parte di Lazzara contro l'operato ostruzionistico del Consigliere
John Adamo per le accuse contro diversi membri del Comites e per la strumentalizzazione
delle stesse". "Lazzara – si legge ancora nella nota – ha evidenziato il
fatto che il lungo ostruzionismo del Consigliere Adamo ha parzialmente
vanificato gli sforzi del Comites per migliorare i servizi verso i nostri
connazionali. I ripetuti tentativi sia del Console Generale Fabrizio Marcelli
che del Presidente Bracco di convincere Lazzara a ritirare le dimissioni
non hanno avuto esito positivo e, anche se a malincuore, le dimissioni
sono state accettate". "Il Comites di San Francisco – si legge, infine,
nella nota – porge un caloroso ringraziamento a Gino Lazzara per il suo
impegno e per il suo contributo alla comunità italiana in questi
anni". (aise) |
CICALA
(INTERCOMITES
USA) ALLA CONTINENTALE DI TORONTO PORTA LA SUA PROPOSTA DI MODIFICA DEL
CGIE
TORONTO\
aise\ 19/05/2008 - Coordinatore dell’Intercomites degli Stati Uniti, Carmelo
Cicala ha partecipato nei giorni scorsi ai lavori della Commissione Continentale
per i Paesi anglofoni del Cgie che, presieduta da Silvana Mangione, si
è riunita a Toronto alla presenza, tra gli altri, del senatore Nino
Randazzo (Pd) e dei deputati, entrambi eletti in Nord America, Gino Bucchino
(Pd) e Amato Berardi (Pdl)... ..."Le leggi che ci hanno portato fin
qui – ha osservato Cicala – sono state una metamorfosi iniziata oltre venti
anni fa, che, all'apice del successo, ci porta ad avere oggi fra noi il
senatore Randazzo, e gli onorevoli Bucchino e Berardi, eletti dagli italiani
della circoscrizione estero, ai quali porgo ancora il nostro benvenuto.
Ed è appunto perché esistono tre livelli di rappresentanza
che oggi è necessario uno studio, al quale auspichiamo che i Comites
siano invitati a partecipare, che porti al varo di una nuova legge omogenea
ai nostri tempi e necessità". "Una legge – ha sottolineato Cicala
– che rinforzi i Comites come organismo di base, dal quale emani un Cgie
o come lo si voglia definire la cui composizione, come tutti gli organismi
di rappresentanza elettiva, sia composta attraverso il procedimento delle
consultazioni elettorali dei cittadini italiani rigorosamente residenti
all'estero. Questo – ha concluso – perché in organismi democraticamente
eletti, il numero dei componenti è fondamentale e l'inserimento
di "nominati" sposta l'asse politico e legale dell'organismo stesso alterando
e violando il potere decisionale affidato dagli elettori ai loro rappresentanti".
LEGGI |
IL
PRESIDENTE ARCOBELLI CONVOCA L’ASSEMBLEA DELLA CONFEDERAZIONE DEI SICILIANI
DEL NORD AMERICA
HOUSTON\
aise\ 16/05/2008 - Si riunirà sabato, 24 maggio, dalle 10 alle 14
presso il Ribera Italian American Cultural Center (418 Palmer Street –
Elizabeth Nj 07202) la Confederazione dei Siciliani del Nord America (CSNA)
presieduta da Vincenzo Arcobelli. L’assemblea sarà chiamata a discutere
il programma per il 2008 e la parte organizzativa della prossima convention
e ad eleggere il nuovo esecutivo. Arcobelli, che è anche presidente
del Comites di Houston, ha dunque invitato a partecipare tutti i Presidenti,
i rappresentanti o i loro delegati delle associazioni siciliane, per poterli
coinvolgere nella missione della CSNA e per celebrare la "Giornata dedicata
ai siciliani nel mondo". (aise) |
PERCHÈ
GLI ITALIANI NEL MONDO NON HANNO UN MINISTRO NÈ AVRANNO UN VICEMINISTRO
O UN LORO SOTTOSEGRETARIO
L'Italiano,
Luigi Todini, 9 maggio 2008 - ... i Sottosegretari agli esteri saranno
tre in tutto e alla componente An ne è già stato assegnato
uno, il Sen. Alfredo Mantica, che questo incarico lo aveva già
nel precedente governo Berlusconi. Almeno quattro eletti all’estero hanno
cominciato a farsi avanti: “Io= io”. Un paio di loro si sono addirittura
rivoltati, come pitbull impazziti, contro il padre-padrone. Uno ha organizzato
una campagna coinvolgendo tutti i suoi amici che hanno inondato le agenzie
di comunicati per sponsorizzarlo. Accontentarne uno avrebbe significato
scontentare gli altri. L’unica soluzione, a questo punto, è stata
quella di affidare a Mantica, oltre alla delega alla cooperazione, anche
quella agli italiani nel mondo. Questa la situazione, che rappresenta obiettivamente
un notevole passo indietro per il mondo dell’emigrazione, che ci lascia
con l’amaro in bocca ed è difficile, se non impossibile, giustificare.
Che dire se non che chi è causa del suo mal pianga se stesso? Speriamo
che non sia la prima tappa verso qualcosa di ben più grave. Tutte
le chiacchiere autolesionistiche sui brogli e le disfunzioni, tutti i ricorsi
e le denuncie hanno dato all’opinione pubblica in Italia l’impressione
che il voto all’estero sia tutto un grande imbroglio. Voto all’estero che
non è mai stato amato, al massimo sopportato. Da quando esistiamo
abbiamo lanciato appelli ad abbassare i toni, inascoltati, derisi e vilipesi.
Speriamo bene, ma si stanno addensando nuvole nere e minacciose. Altro
proverbio: Tanto tuonò che piovve? Cosa ne pensano i lettori? LEGGI |
NON
CI SARA’ UN MINISTRO PER GLI ITALIANI NEL MONDO
L'Italiano,
Giovanni Valente, 5 maggio 2008 - Qualcuno cerchi di spiegarglielo a Tremaglia
che non ci sarà mai più un Ministro per gli Italiani nel
Mondo. Continua a dire che Berlusconi ha promesso di restituire il
Ministero per gli Italiani nel Mondo nella sua lettera ai connazionali
all’estero, ma non è vero. Berlusconi non ci pensa nemmeno e inorridisce
anche solo al pensiero di ridargli un dicastero. Nessuno vuole più
la corte dei miracoli di 60-70 persone a fare non si è mai capito
bene che cosa, con consulenti, feste e festini. A lavorare davvero uno
solo: il Ministro, che non si risparmiava di certo. A parte naturalmente
i cortigiani di allora che stanno tormentando da giorni il povero vecchio:
“Mirko, battiti per il Ministero”. Vogliono tornare alle loro ricche prebende,
ai privilegi, alle auto blu. Umanamente comprensibile, ma A Nessuno rimpiange
il porto delle nebbie dove lettere e messaggi si perdevano e non ricevevano
risposta... LEGGI |
I
ComItEs contro la possibile soppressione del viceministro per gli Italiani
nel mondo
News Italia Press, martedì
6 maggio 2008, Roma ...Cerca di minimizzare
Vincenzo Arcobelli,
ex coordinatore dei ComItEs (Comitato degli Italiani all’Estero) USA, incarico
lasciato il 1 marzo scorso, candidato alle scorse elezioni politiche per
il PDL sulla ripartizione America Settentrionale e Centrale, il quale ha
affermato che non è il caso di creare allarmismi, perché
“secondo la mia opinione ci sarà un rappresentante di Governo
con delega per gli italiani nel mondo”. Se così non fosse, “significherebbe
fare un passo indietro per l'interesse e le problematiche degli italiani
all'estero, e certamente troverebbe molta contrarietà”. Arcobelli
ha però concluso affermando “vorrei essere ottimista”. |
| ...Anche Piero Tarantelli,
Presidente appena eletto alla guida del ComItEs di Los Angeles, una vita
trascorsa ai vertici di ICE e aziende di matrice italiana nel mondo ha
espresso preoccupazione motivata dal fatto che “il messaggio degli Italiani
all'estero, le loro necessità e le loro esigenze, è un messaggio
che per passare ci ha messo nove anni e proprio ora che comincia ad essere
più chiaro viene interrotto o quanto meno messo in seconda linea.
Un viceministro mi sembra adeguato e direi necessario per l'importanza
che le comunità all'estero hanno e sempre più avranno in
futuro, in relazione sopratutto alla tipologia di immigrazione che si è
vista delinearsi negli ultimi dieci anni. Mi riferisco alla globalizzazione
mondiale che ha certamente cambiato anche la tipologia stessa dell'emigrato,
i particolare di quello italiano”... LEGGI |
CAMBIO
AL VERTICE DEL COMITES DI LOS ANGELES: PIERO TARANTELLI È IL NUOVO
PRESIDENTE
LOS ANGELES\ aise\ 5/05/2008 - Il
Comites di Los Angeles ha eletto all'unanimità il suo nuovo Presidente:
sarà Piero Tarantelli a sostituire Giovanni Zuccarello
dimessosi dopo 9 anni di presidenza. A darne notizia è "La gente
d’Italia", quotidiano delle Americhe diretto da Mimmo Porpiglia. Tarantelli
è da oltre 19 anni in Nord America ed ha ricoperto vari incarichi
dirigenziali negli uffici ICE in Atlanta, New York, Los Angeles, Montreal
e Toronto ed è stato anche Segretario Generale della Camera di Commercio
Italiana per il Canada. Terminata questa esperienza nella Pubblica Amministrazione
è entrato nel settore privato con lo startup a Los Angeles della
Italbiz.com Inc. (società partecipata tra gli altri da Seat Pagine
Gialle) e con la creazione di una società di consulenza per le Aziende
Italiane e Statunitensi alla quale tuttora si dedica. Da tre anni è
Consigliere del Comites di Los Angeles, dove ha ricoperto l'incarico di
Tesoriere e membro del direttivo e della Commissione Giuridica. L'obiettivo
immediato che il nuovo Presidente intende realizzare, si legge ancora su
"La gente d’Italia" è quello di rivitalizzare ed estendere la conoscenza
e presenza del Comites di Los Angeles nella comunità italiana della
Circoscrizione Consolare alla luce dei naturali cambiamenti e delle nuove
esigenze della Comunità e del mondo associativo che la rappresenta.
(aise) |
A
RISCHIO IL PROGRAMMA APP DI ITALIANO: L’APPELLO DI ARCOBELLI (COMITES HOUSTON)
E SCELSA (ITALIAN AMERICAN MUSEUM)
HOUSTON\ aise\ 05/05/2008 - Pochi
studenti e costi di mantenimento troppo alti: questo, in sintesi, il motivo
per cui il College Board statunitense ha deciso di abolire l’Italian Advanced
Placement Program a partire dal maggio del 2009. Una decisione contro cui
si stanno mobilitando alcuni dei rappresentanti della comunità italiana
negli Usa che hanno raccolto l’appello di Margaret Cuomo, presidente
del Comitato creato nel 2005 per coordinare i rapporti con le autorità
diplomatico-consolari e con le istituzioni, che nei giorni scorsi ha lanciato
l’allarme scrivendo tutti i rappresentanti della collettività italiana
per sollecitarli a prendere posizione contro la decisione del College Board.
Tra questi, Vincenzo Arcobelli, presidente del Comites di Houston,
e Joseph Scelsa, presidente dell’Italian American Museum. Arcobelli,
in particolare, desidera "sensibilizzare, appena si insedierà, il
nuovo Governo italiano, le Istituzioni, i rappresentanti dei Comites e
del Cgie, i neo Parlamentari eletti del Nord America, le Associazioni regionali
italiane e quelle italo-americane per un tema che sta molto a cuore alle
comunità italiane all'estero, la promozione della lingua italiana"...
LEGGI |
NEWSLETTER
DAL COMITES DI HOUSTON
Il presidente Vincenzo Arcobelli
comunica l'arrivo della newsletter del Comites di Houston, edizione
speciale per le elezioni politiche del 13 aprile con il messaggio del Console
Generale di Houston Cristiano Maggipinto.
LEGGI |
FESTIVAL
DELLA CANZONE ITALIANA DI NEW YORK
La Federazione Italo Americana di
Brooklyn e Queens in collaborazione con il Com.it.Es. di New York
e Connecticut mette al bando il festival della canzone italiana.
Il concorso e’ riservato a cantanti solisti e gruppi musicali. Il primo
classificato parteciperà in Italia al festival "Una canzone per
volare". La serata si effettuerà presso il teatro del Christ
the King High School di Middle Village, Queens, domenica 12 ottobre 2008.
Per ulteriori informazioni rivolgetevi a Tony DiPiazza 718-821-3582
o Sal Palmieri 718-457-5472, salpa123@hotmail.com. Selezionate il
titolo per il regolamento e le modalità d'iscrizione. |
“IN
NOME DI MARIA” a Washington e Filadelfia
Melo Cicala, Comites Washington,
DC e Pasquale Nestico, Comites Filadelfia annunciano la proiezione
contemporanea del film “IN NOME DI MARIA” in ambedue città. Il film
prende spunto dalla storia della bimba bielorussa che fu sequestrata
dai genitori affidatari di Cogoleto, per diventare un'analisi sui minori
sbalzati da un paese all'altro, su adozioni, pentimenti, genitori naturali
che si battono contro le famiglie di accoglienza. Una selva buia nella
quale, talvolta, i pargoli si smarriscono; o dalla quale un'altra volta,
riescono a fuggire trovando il sorriso caritatevole di un benefattore o,
chissà, di un uomo in abito talare. IN NOME DI MARIA, con passione
e scatto poetico, giocando sulla doppia agnizione del titolo, è
da leggersi come una preghiera alla Madre, oppure come asserzione civile
di un diritto, quello dei bambini ad essere tutelati e ad essere guidati
verso la liberazione dell'appartenenza coatta. A conclusione della proiezione
del film, l'attore Gilberto Idonea, protagonista del film terra' un
"workshop" sulla realizzazione di una sceneggiatura che tratta problemi
sociali all'interno di un vero ospedale pediatrico-oncologico. |
Cesare
Sassi replica e chiarisce la sua posizione
News Italia Press, lunedì
21 aprile 2008, Miami - In merito a quanto riportato nei giorni scorsi
e alla diatriba in corso con candidati e testate, che hanno sollevato il
problema dell'utilizzo strumentale a fini elettorali del bollettino Comites
Miami, Cesare Sassi, candidato del PDL in America Settentrionale e Centrale
alla Camera, chiarisce a News ITALIA PRESS la sua posizione. LEGGI |
SASSI
REPLICA IN DIFESA DEI GIOVANI COLLABORATORI DEL COMITES MIAMI
Nel nostro FORO
la replica in difesa del Comites di Miami. I lettori sono invitati
a commentare liberamente sullo stesso foro cliccando il titolo dell'articolo,
riempiendo e aggiungendo i loro commenti nel modulo presente in fondo all'articolo.
Le
sottomissioni sono pubblicate immediatamente e automaticamente senza alcun
intervento da terzi o dalla redazione, ma quelle anonime o con indirizzi
fittizi saranno rimosse. Potete inoltre commentare sui commenti fatti da
altri, in qual caso aprite il titolo del commento piuttosto che quello
dell'articolo. Buon dibattito. |
LIBERATI
(CHICAGO) SCRIVE ALL’AMBASCIATORE BENEDETTI: POSSONO I COMITES ORGANIZZARE
TRIBUNE ELETTORALI?
CHICAGO\ aise\ 04/04/2008 - Il presidente
del Comites di Chicago, Angelo Liberati, ha inviato una lettera chiarificatrice
sul rapporto tra Comites e tribune elettorali al direttore generale della
Farnesina, Adriano Benedetti, e per conoscenza al primo consigliere dell’Ambasciata
d’Italia in Usa, Marco Mancini, nella quale esordisce così: "Gentile
Ambasciatore, la patata bollente lanciatami è di qualche attimo
fa". Secondo quanto riferisce Liberti, un connazionale, "avendo letto un'agenzia
di qualche giorno fa e scambiando il Comites di Chicago con altri di diversa
circoscrizione", si è rivolto al Comites sottolineando, "con grande
enfasi", che "i Comites non possono organizzare tribune elettorali" e "accusandoci
di inadeguatezza". Il connazionale ha poi proseguito la sua accusa ricordando
che i Comites in occasione di elezioni "non possono invitare presso le
loro sedi i vari candidati, perché il tutto risulterebbe "campagna
elettorale" vera e propria". E ancora i Comites "possono invitare la comunità
per dare spiegazioni sulle modalità del voto, ma non presentare
alla stessa candidati al Senato e/o alla Camera", perché "agire
diversamente significherebbe incorrere in una gravissima infrazione". Ciò
detto Liberati chiede all’Ambasciatore Benedetti, di "avere, con la massima
sollecitudine, lumi al riguardo". (aise) |
TRIBUNA
ELETTORALE - INTERCOMITES U.S.A.
24 marzo 2008 - Carmelo Cicala,
Presidente del Comites di Washington DC e Coordinatore del Intercomites
USA annuncia che in occasione delle prossime elezioni politiche, il Comites
di Washington D.C. organizza una TRIBUNA ELETTORALE per Mercoledi 26 marzo
alle 18.30 nella sala riunioni del Comites , situata al piano terra di
Casa Italiana., al 595 della 3rd St NW, Washington D.C. Washington
DC. Hanno aderito all'iniziativa candidati delle diverse liste che
presenteranno al pubblico il loro manifesto e saranno disponibili ad un
dibattito con il pubblico. Moderatore il Dott. Ennio Caretto
del Corriere della Sera. Per ulteriori informazioni : tel 202. 638 1452
o 202 468 6356 o www.comitesdc.org.
Il Comites desidera ringraziare gli amici di Piazza Italia per la loro
partecipazione all'organizzazione di questo evento. |
E` in rete l'edizione di Marzo de IL
COMITES INFORMA dove il presidente dott. Cesare Sassi fa
il punto sulla situazione in Italia, annuncia la sua candidatura alla Camera
e si autosospende dalla direzione del comitato, affidandola al suo esecutivo.
L'istruzione per il voto, una lettera ai giovani e altre notizie concludono
questa puntata del periodico di Miami. |
I
COMITES sono utili e dovranno essere potenziati
Dopo aver visionato la registrazione
del programma mandato in onda da Rai International il 18 Marzo - Dibattito
elettorale circoscrizione estero America Settentrionale e Centrale, cui
ha visto partecipi alcuni dei candidati delle liste del PDL, PD, UDC e
la Destra, sono rimasto al quanto sorpreso dall'intervento dei candidati
dell'UDC e della Destra dichiarando che i Comites non servono a nulla,
che l'80% della comunita' non conosce i comites e/o che dovrebbero essere
eliminati .Non solo sono totalmente contrario alle loro dichiarazioni in
quanto come uno dei tanti rappresentanti dei Comites che ricopre
anche la carica di Presidente, so perfettamente l'impegno profuso dei vari
Comites sparsi nel mondo e del loro contributo nel cooperare e collaborare
con le istituzioni nelle varie tematiche di interesse comune alle collettivita'.
Ma aggiungo che ci sono voluti anni e anni di battaglie anche politiche
affinche' si potessero istituire con una legge dello stato gli organi di
rappresentanza del comitato degli italiani all'estero che sono utili se
funzionano naturalmente e sono anello di raccordo tra le comunita' e la
rete diplomatica consolare. Sostengo invece che si dovrebbero rafforzare
e quindi dare piu' poteri modificando l'attuale legge che limita semmai
l'operativita' dei Comites. I Parlamentari eletti all'estero si potranno
avvalere infatti del contributo dei Comites utilizzando come interlocutori
principali visto che esprimono la voce a livello locale (inteso come circoscrizione
consolare) delle collettivita', per portare in Parlamento le varie problematiche.
Trovo inconcepibile inoltre secondo le dichiarazioni dei due candidati
Seracini dell'UDC e Cirnigliaro della Destra che conosco tra l'altro
e stimo, questa presa di posizione di quasi un non riconoscimento dell'organo
di rappresentanza "principale e di primo livello" degli Italiani
all'estero e cioe ' dei Comites e chiedo a Loro come faranno se eletti
a rappresentare in Parlamento i connazionali se non riconoscono i loro
rappresentanti di Base? Aprendo degli uffici elettorali come dice il buon
Seracini a San Diego, quanti uffici si dovrebbero aprire in tutta
la circoscrizione del Nord e Centro America? Forse e' utopia. |
|
Vincenzo Arcobelli
- Candidato alla Camera per il PDL
|
Il dott. Cesare Sassi, presidente
del Comites di Miami sottolinea l’ultima edizione de IL
COMITES INFORMA, periodico dello stesso comitato, che dà
rilievo alla tematica della cittadinanza italiana che continua ad interessare
la comunità italo-americana. La sintesi della situazione è
presentata in seconda pagina dal Console Generale di Miami, dott. Marco
Rocca. Notiamo inoltre nel messaggio del presidente, in prima pagina,
l’insoddisfazione “per il comportamento assenteista e poco professionale
del Console Generale precedente che ha causato un disservizio grave ed
allarmante, con conseguente perdita d’immagine della comunità nella
circoscrizione” nonostante l’impegno encomiabile dei dipendenti consolari.
Sassi quindi elenca le numerose riprese positive del nuovo Console Generale
e conseguentemente del suo Comites ed invita la cittadinanza a coinvolgersi
nelle commissioni del comitato. Conclude il suo messaggio ringraziando
il dott. Rocca, che “con la sua serietà e capacità ha saputo
girar pagina e riaccendere la fiducia e l’entusiasmo di tutti.” |
Cgie:
Mangione eletta Vice Segretario Generale Commissione Continentale
Paesi Anglofoni ExtraEuropei
Sostituisce il dimissionario Consigliere
Giovanni Rapanà
News
Italia Press, 5 marzo 2008, Roma - La prima giornata lavori dell’Assemblea
Plenaria del CGIE, la prima del 2008, si è aperta immediatamente
all’insegna del dibattito. Silvana Mangione è il nuovo Vice
Segretario Generale Commissione Continentale Paesi Anglofoni ExtraEuropei
. Prende la carica lasciata oggi stesso dal Consigliere Giovanni Rapanà.
Il Consigliere Consiglio, dopo una breve riunione di Commissione,
svoltasi durante la pausa pranzo, ha annunciato la candidatura di Silvana
Mangione al posto lasciato vacante dal Consigliere Rapanà, dimessosi
in mattinata. Al termine delle votazioni, effettuate come da regolamento
con scrutinio segreto, Silvana Mangione è stata eletta vicesegretario
della Commissione Continentale di Area Anglofona, con 53 voti di preferenza.
Il computo complessivo ha visto anche 4 voti per il consigliere Sorriso,
nonostante non fosse formalmente candidato, ed un voto a testa per il vicesegretario
uscente Rapanà e il consigliere Di Troglio; 4 anche le schede
nulle, 12 le schede bianche. LEGGI |
Carmelo
Cicala eletto coordinatore dell’Intercomites Usa
Il Presidente del Comites di Washington
D.C. succede a Vincenzo Arcobelli, Presidente del Comites di Huston
Italia
chiama Italia, 4 Mar 2008 - DETROIT - Carmelo (Melo) Cicala è
il nuovo coordinatore dell’Intercomites degli Stati Uniti, eletto a primo
scrutinio sabato 1 marzo nel corso della riunione presso l’ufficio del
Comites della circoscrizione consolare di Detroit, a cui hanno partecipato,
oltre ai presidenti dei comitati o i loro delegati, il console Carlo Romeo,
in rappresentanza dell'Ambasciata d'Italia a Washington il primo consigliere,
Marco Mancini. |
Il
Coordinatore Intercomites USA uscente Arcobelli saluta
Riportiamo la Relazione del Coordinatore
Intercomites USA uscente Arcobelli sulle attivita` del Comitato dei Presidenti
Marzo 2007 -2008.
News
Italia Press, 3 marzo 2008 - "Cari Colleghi, Desidero ringraziarVi per
la collaborazione prestata in questi 12 mesi di attivita` svolta e per
le attenzioni e proposte portate avanti per conto dell’Intercomites . Ringrazio
il primo cons.d’Ambasciata Marco Mancini per la sua fattiva collaborazione
e disponibilita`. Desidero essere il piu’ coinciso possibile relazionandovi
su alcuni punti e delibere che assieme siamo riusciti a portare a termine,
ed altre invece che sono pendenti. Nel 2007 sono state trasmesse 62 circolari
Intercomites , dal mese di Gennaio 2008 ad oggi 16, con informative riguardanti
Borse di Studio per gli italiani all’estero, opportunita` di lavoro, comunicati
ministeriali , e altre inerenti a problematiche come il visto e permesso
di lavoro comunicato dall’ufficio dell’Immigrazione . Si e’ stabilito di
istituire in tutti I Comites le Commissioni dei giovani. Si e` creato un
archivio Intercomites con tutte le documentazioni (verbali e mozioni) che
corrisponde a quello creato per l’Ambasciata e curato dall` Ufficio del
primo cons.d’Ambasciata, E` stato inserito il link dei Comites sul sito
dell’Ambasciata di Washington, sono state approvate dal Mae alcune delle
nostre proposte in merito ai capitoli di spesa e ai bilanci dei Comites
(come da circolare ministeriale #4 del 6 Dicembre 2007 Dir.Gen. per l’Emigrazione)
vedi allegato. Si e’ partecipato all` evento annuale dell` ACTFL con uno
stand Intercomites e auspico che continuiamo compatti nella partecipazione
in futuro. Nel ringraziarvi nuovamente per l’attenzione , e per avere avuto
l’opportunita` di potervi servire, consegnero’ l’archivio al neo-Coordinatore
, Augurando un buon lavoro." LEGGI |
IL
PORTALE COMITES.ORG CONTINUA A CRESCERE
Quasi 70.000 i "hits" registrati
da lettori in tutto il mondo per questo portale durante il mese di febbraio
2008, un considerevole aumento (11%) dallo scorso mese di gennaio considerando
i 2 giorni in meno di febbraio. Quasi 10.000 hits provengono dall'Italia
contribuendo effettivamente alla "informazione di ritorno". Dati
dettagliati alla fine della prima colonna di sinistra.
LEGGI |
DOMANI
A DETROIT LA RIUNIONE DELL’INTERCOMITES USA: ALL'ORDINE DEL GIORNO ANCHE
LA NOMINA DEL NUOVO COORDINATORE
DETROIT\ aise\ 29/02/2008 - Presieduto
da Vicenzo Arcobelli (Houston), si riunirà domani a Detroit il Comitato
dei Presidenti dei Comites statunistensi. Ai lavori, che inizieranno alle
9.45 nella sede del Comites locale, sono stati invitati anche i tre parlamentari
eletti in Nord America, Bucchino, Ferrigno e Turano, il capo della Dgiepm,
ambasciatore Benedetti, l’ambasciatore italiano in Usa, Castellaneta, il
console di Detroit Romeo, il segretario generale del Cgie, Carozza, il
vice segretario per i paesi anglofoni, Rapanà, e i cinque consiglieri
eletti negli Usa, Centofanti, Della Nebbia, Mangione, Nestico e Sorriso.
A fare gli onori di casa sarà il Presidente del Comites di Detroit,
Giovanni Catalano, cui seguirà l’indirizzo di saluto del Console
Romeo e del Primo Consigliere d’Ambasciata Marco Mancini. I lavori dell’Intercomites
entreranno nel vivo con l’approvazione del verbale della riunione dello
scorso novembre, cui seguirà la relazione di Arcobelli che, proprio
domani, passerà le consegne al nuovo coordinatore che i Presidenti
dovranno nominare. LEGGI |
IL
VOTO È UN DOVERE CIVICO ...Ruolo dei Comites
Cesare Sassi, Miami - Durante la
precedente elezione degli italiani all’estero, solamente due su cinque
dei connazionali aventi diritto di votare negli USA ha espresso un voto
valido. Oltre alla comprensibile indifferenza dei cittadini, che non hanno
voluto votare, perché stanchi e confusi dalle varie informazioni
pervenute all’estero, contrastanti e distorte, ci sono stati anche degli
aspetti tecnici che ora vanno affrontati e risolti. ...Come recita la legge
stessa, è necessario, prima di tutto, che il cittadino sia al
corrente delle elezioni e per questo motivo i Consolati ed i Comites
si stanno attivando per divulgare qualsiasi informazione tecnica “super
partes” a tutti e con tutti i canali di diffusione disponibili. ...non
tutti gli aventi diritto al voto hanno ricevuto le schede elettorali ed
è ora consigliabile che i cittadini prevengano qualsiasi mancanza
d’informazione, controllando con anticipo la propria corretta registrazione,
rivolgendosi al Consolato stesso ed eventualmente segnalando qualsiasi
anomalia al Comites corrispondente. ...Entro il 30 Marzo tutti i cittadini
italiani residenti all’estero dovrebbero aver ricevuto i plichi elettorali
e nel caso di mancata ricezione, è indispensabile che venga fatta
una immediata richiesta al Consolato, con eventualmente una comunicazione
scritta anche al Comites corrispondente... LEGGI |
Il
Comites di Miami invita a partecipare alla stagione lirica della citta'
della florida
News Italia Press, lunedì
18 febbraio 2008, Miami – La sezione di Miami del Comites, ovvero il Comitato
Italiani all’Estero, ha presentato sul suo sito (http://www.comitesmiami.com/)
la stagione lirica 2008 che si terrà nella principale città
della Florida. Gli spettacoli si terranno al Colony Theater e le musiche
verranno eseguite dalla Miami Lyric Opera Orchestra. Direttore generale
è Raffaele Cardone. Le rappresentazioni che andranno in scena appartengono
tutte a compositori italiani. Si inizia il 22 marzo con la Traviata di
Giuseppe Verdi per poi proseguire con Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizzetti,
in scena il 17 ed il 24 marzo. Poi sarà la volta di Giacomo Puccini
con la sua Madama Butterfly il 26 luglio ed il 26 agosto ed infine I Puritani
di Vincenzo Bellini il 25 ed il 27 settembre. |
Italia
chiama Italia a colloquio con il Sen.Turano - di Laura Neri
18
Feb 2008 - Perché la scelta di ricandidarsi? Quali sono i progetti
incompiuti? Se questo non è stato fatto, qual è stato dunque
il suo contributo al miglioramento delle condizioni di vita dei nostri
connazionali oltre confine? E’ dunque soddisfatto del suo operato? Dunque
pensa sarà rieletto? Ma una campagna elettorale costa molto… Siamo
curiosi, intorno a quale cifra ci si aggira? Quali saranno i ‘cavalli di
battaglia’ della sua campagna? Lei già guarda alla prossima legislatura,
ma ha letto delle critiche che le sono state mosse dal Presidente dei Comites
di Los Angeles, Giovanni Zuccarello? A Zuccarello si è unito però
anche il direttore de “L’Ora di Ottawa”, Luciano Gonnella, che le dice:
“Nella vita bisogna accontentarsi e non cercare di volare troppo in alto”…
LEGGI
LE RISPOSTE... |
Rialzati
Italia - di Cesare Sassi, Presidente Comites Miami
10
febbraio 2008 - Durante i ventidue mesi di governo Prodi, il nostro Paese
ha veramente toccato il fondo. Mai si era visto nella storia della Repubblica
un’oppressione fiscale e giudiziaria di questo tenore, con l’introduzione
di una cinquantina di nuovi modi per spremere il contribuente e senza il
minimo sforzo per ridurre i costi della burocrazia. Abbiamo visto l’incapacità
operativa del ministro dell’Ambiente, il quale invece di risolvere i problemi,
si è battuto per non costruire i termovalorizzatori, dimostrando
incompetenza e miopia; quindi il desolante spettacolo dei rifiuti in Campania,
che ha girato il mondo, con danni irreparabili per l’immagine degli italiani
e dei loro prodotti. Abbiamo assistito all’apertura indiscriminata delle
frontiere, con un notevole aumento della criminalità, con uno storico
calo della sicurezza dei cittadini ed una conseguente riduzione del turismo.
Abbiamo verificato una ridotta espansione dell’economia, mentre le tasse
continuano ad aumentare, generando una situazione veramente allarmante
per le prospettive di sviluppo e di occupazione. Tutti sono stanchi
di questa classe politica, che parla troppo e che lavora poco o meglio
che conclude veramente poco nell’interesse dei cittadini, che pagano
sempre più tasse e che si sentono sfruttati da questa casta intrigante,
sempre più privilegiata e sempre più chiaccherata. È
il momento di cambiare, c’è bisogno di gente seria e responsabile
a tutti i livelli, che curi l’interesse dell’Italia e degli italiani, con
sacrificio e dedizione e non di ciarlatani che mirano esclusivamente al
proprio tornaconto, calpestando gli ideali ed i programmi per i quali
sono stati eletti. Il 13 Aprile andremo a votare e tutti dobbiamo
contribuire con il nostro voto ad un sensibile cambiamento; soprattutto
gli italiani residenti all’estero, che sono stati sfruttati e presi in
giro dai loro parlamentari, con cultura, ideologia e censo diversi,
ma con un’unica caratteristica in comune: Rappresentare solo se stessi,
in tutte le occasioni, infischiandosene dei problemi dei connazionali residenti
all’estero e con il coraggio di chiedere ancora il loro voto. |
ELEZIONI
:ZACCHERA (AN ) ANCHE I NOSTRI CONNAZIONALI IN CANADA POTRANNO VOTARE
Roma 8 febbraio 2008 - Lo dichiara
pienamente soddisfatto della sua battaglia di questi giorni, l’On. Marco
Zacchera, responsabile Esteri di Alleanza Nazionale e Vice Presidente del
Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera, che ha appena ricevuto
la notizia direttamente da Otawa. “Se alla prossima tornata elettorale
i nostri connazionali italo canadesi non saranno più figli di un
dio minore, questo lo si deve essenzialmente all’ottimo lavoro svolto dal
nostro ambasciatore d’Italia in Canada, dr Gabriele SARDO che in
soli tre giorni è riuscito a superare l’inerzia del nostro governo
che nonostante fosse a conoscenza della delicata problematica denunciata
a più riprese nel corso di questo scorcio di legislatura avrebbe
potuto compromettere il diritto di voto dei nostri connazionali italo canadesi.” |
Fini
suona l'allarme: "No all'ammucchiata"
Restroscena,
ieri primo vertice per la coalizione. Venti partiti per un posto sull’Arca
di Silvio: «Attenti, il Pd è solo» Italia chiama Italia
- Thu, 07 Feb 2008 - Se sarà il carro del vincitore, lo sapremo
dopo le elezioni. Per ora il centrodestra somiglia piuttosto all’Arca di
Noè, zoo galleggiante, bestiario politico dove una folla di partitini
sgomita per trovar posto. Velina Rossa ha contato ben 17 sigle che vorrebbero
traghettarsi nella prossima legislatura, oltre ai quattro «soci fondatori»
(Forza Italia, An, Lega e Udc). Ma la stima è per difetto, un censimento
più pignolo spinge il totale addirittura a quota 23, come dire 23
bocche fameliche da saziare con seggi alla Camera o al Senato. Buttare
qualcuno ai pesci, come promette che farà Veltroni coi «nanetti»
del centrosinistra? Berlusconi non può: nella lunga guerra contro
Prodi ha firmato patti, sottoscritto cambiali che adesso vengono a scadenza.
Con Dini. Con De Gregorio. Con Mastella l’«impresentabile»
agli occhi di Alleanza nazionale, della Lega, della stessa Udc... LEGGI |
Sinistra:
oggi l'incontro decisivo tra Veltroni e Bertinotti
Italia
chiama Italia - Thu, 07 Feb 2008 -Dopo il confronto con Prodi, oggi è
la volta di quello con il leader della sinistra arcobaleno. Il presidente
della Camera: "Non mi pare che siano prevedibili delle novita". Oggi il
confronto con Bertinotti e la sinistra arcobaleno, ieri quello con Prodi
e gli altri maggiorenti del Pd. Veltroni non sembra avere tempo da perdere.
Dal primo mattino di ieri, infatti, si è messo al lavoro anche per
definire nel dettaglio le tappe del lungo viaggio che attraverserà
le 110 province italiane per la campagna elettorale e che sarà presentato
ufficialmente la prossima settimana. Unico probabile alleato Antonio Di
Pietro, che ha fatto sapere: "presenteremo nostre liste e incontrerò
Veltroni per vedere se ci sono i margini per dare vita con il Pd ad un
programma comune"... LEGGI |
IL
CGIE NON SERVE PIÙ: PUBBLICATO IL TESTO DELLA PDL DELL’ON. FERRIGNO
(FI) PER LA SOPPRESSIONE DEL CONSIGLIO GENERALE
ROMA\ aise\ 07/02/2008 - Il Consiglio
Generale degli Italiani all’Estero non serve più, visto che tutti
i suoi compiti sono stati assorbiti dai parlamentari eletti all’estero.
Questo, in sintesi, quanto sostiene Salvatore Ferrigno, deputato di Forza
Italia eletto in Nord America, nella proposta di legge presentata lo scorso
25 gennaio volta alla abrogazione della legge 368/1989 istitutiva del Cgie.
Due, lapidari, gli articoli che compongono la proposta di legge, pubblicata
ieri a Camere ormai sciolte. Nella sua presentazione ai colleghi, Ferrigno
ha prima ricordato la ratio che portò alla istituzione del Cgie
e la sua azione di "importantissimo punto di riferimento", osservando poi
che con l’elezione dei 18, "l’esigenza di mantenere in vita il Cgie viene
meno", "anzi – ha aggiunto – si crea una sovrapposizione di ruoli e di
compiti tra il Consiglio Generale e i parlamentari che crea incertezza
e confusione nell’opinione pubblica e negli elettori". Come altri, in tempi
passati, anche Ferrigno ha posto l’accento sul "risparmio" dello Stato
delle "ingenti risorse che attualmente sono destinate al funzionamento
del Cgie". Somme che "potrebbero essere investite più proficuamente
sempre nell’interesse dei nostri concittadini residenti all’estero", girandole
ai Comites e ai parlamentari, entrambi eletti direttamente dai connazionali,
al contrario dei consiglieri dei Cgie che, invece, "sono rappresentanti
di "secondo livello", non eletti direttamente dal popolo ma dai Comites,
senza poteri di iniziativa legislativa diretta". |
L'Italia
al voto il 13 e 14 aprile
News
Italia Press, 6 febbraio 2008, Roma - Il Presidente della Repubblica italiana,
Giorgio
Napolitano, ha sciolto oggi, 6 febbraio 2008, le Camere. Poche ore
dopo il Consiglio dei Ministri, riunito, ha proposto al Presidente della
Repubblica, che ha accettato, di fissare per il 13 e il 14 aprile
2008 la data delle elezioni per l'elezione del Parlamento dellaXVI
Legislatura. Le liste di candidati dovranno essere presentate tra la
mattina di sabato
9 marzo e le 20 di domenica 10. I simboli
devono essere depositati al Viminale dai rappresentanti dei partiti e tra
venerdì
29 febbraio e domenica 2 marzo. Il Consiglio dei Ministri ha
altresì
approvato, su proposta del Ministro dell’interno,
i due decreti presidenziali per l’assegnazione del numero dei seggi
per l’elezione della Camera dei deputati (circoscrizioni elettorali
e circoscrizione Estero)
e del Senato della Repubblica (Regioni
e circoscrizione Estero). |
ELEZIONI
:ZACCHERA (AN) A RISCHIO IL VOTO DEGLI ITALIANI IN CANADA
Roma 6 febbraio 2008 - “Potranno
votare ed eventualmente essere eletti gli italo-canadesi residenti in Canada?”.
Questo il preoccupato grido di allarme lanciato dall’On.le Marco Zacchera,
responsabile esteri di AN che sottolinea come “ a tutt’oggi non esistano
riscontri e certezze sulla delicatissima questione. Mi sarei
atteso che nella conferenza stampa tenuta proprio ieri il Vice Ministro
Danieli oltre agli annunci ad effetto avesse speso qualche parola in proposito
conoscendo perfettamente il rischio che corrono i nostri connazionali
italo canadesi alle prossime elezioni politiche. Un rischio da me denunciato
a più riprese sia con interrogazioni parlamentari, presentate in
tempi lontani dalla campagna elettorale, sia con comunicati stampa anche
in occasione della mia missione in Canada a fine novembre 2007. Mi chiedo
come mai il governo Prodi sia rimasto a guardare nonostante fosse a conoscenza
dell’atteggiamento di chiusura del governo di Ottawa che non intenderebbe
permettere lo svolgimento della campagna elettorale per l’elezione al parlamento
italiano di candidati italo-canadesi. La circoscrizione Nord America che
elegge 1 senatore e 2 deputati” -sottolinea Zacchera- “e se fosse confermata
l’impossibilità di votare alla nostra numerosa comunità italo
canadese le ripercussioni sarebbero gravissime e imprevedibili ai fini
della correttezza e credibilità del voto. “Nel 2006 si votò
solo grazie ad un accordo raggiunto dall’allora ministro degli esteri Gianfranco
Fini, perché il Governo prodi non si è adoperato per rinnovare
l’accordo?. Mi appello a tutte le forze politiche affinché vigilino
che nel decreto d’urgenza che il governo si appresta a varare proprio sul
voto degli italiani all’estero sia data certezza di voto anche ai
nostri connazionali in Canada già fortemente penalizzati dal
governo di centro-sinistra con la chiusura del consolato di Edmonton
che peserà non poco sulle operazioni di voto. Spero che di fronte
all’inerzia dimostrata fino ad ora dal governo, intervenga il Capo
dello Stato, affinché i nostri connazionali italo-canadesi non “diventino
figli di un dio minore”. |
IL
CTIM DELLA GERMANIA RICORDA BRUNO ZORATTO A 4 ANNI DALLA MORTE
NORIMBERGA\
aise\ 05/02/2008 - Lo scorso 1° febbraio è ricorso il quarto
anniversario della scomparsa di Bruno Zoratto, coordinatore del CTIM, consigliere
del Cgie, fondatore e direttore dello storico (e temuto) giornale "Oltreconfine"
e autore di diversi libri. A ricordarlo oggi è Lucio Albanese, Vicepresidente
CTIM-Germania e consigliere del Comites di Norimberga, che richiama alla
memoria i "famosi editoriali scritti con passione e competenza e le altrettanto
dure e coerenti battaglie nel difendere gli interessi delle nostre comunità
all'estero, vedi le facili espulsioni in Germania". "Di Zoratto, fino alla
fine, si è sempre potuto dire che godeva di grande stima e soprattutto
di onestà intellettuale: questo gli veniva riconosciuto anche dagli
avversari politici. In silenzio e tristezza – conclude – il CTIM della
Germania ricorda Bruno Zoratto come maestro di vita e gli rende onore,
consapevoli che il suo vuoto non si potrà più colmare". (aise) |
E
ADESSO, AL VOTO - di Ricky Filosa
Italia chiama Italia, 05 Feb 2008
- ...Alle urne quindi: si parla di metà aprile. Fini, che aveva
pronosticato già in autunno nuove elezioni in primavera, ci aveva
visto giusto. Ora tocca a noi: bisogna darsi da fare il più possibile,
per non perdere il grande vantaggio elettorale che questi 20 mesi di governo
Prodi ci hanno regalato. E all'estero c'è già fermento: si
parla di candidature, ci si mette d'accordo su chi appoggiare e su chi
invece, eventualmente, affossare. Sì, la politica è bastarda,
e sotto elezioni lo è ancora di più. Dall'Europa all'Australia,
dal Sud America al Canada, ormai si parla solo di questo, di candidature:
il tempo stringe, e non bisogna perdere nemmeno un secondo. La campagna
elettorale, che per il sottoscritto è comunque iniziata dal giorno
dopo in cui abbiamo perso le ultime politiche, si annuncia frenetica e
piena di sorprese. Non è più la prima volta che si candideranno
italiani residenti all'estero al parlamento: abbiamo l'esperienza che ci
ha dato questa legislatura, iniziata male e finita - diciamocelo - per
un capriccio di un ministro; una legislatura breve, ma che comunque ci
ha fatto capire quali errori dover evitare alle prossime elezioni... LEGGI |
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PROSEGUI PER L'ARCHIVIO
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Tramite questo Foro potete esprimere
le vostre idee e suggerimenti e comunicare direttamente con esponenti dei
vari COMITES.
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Dal Consolato
CGIE
GLI
INTERVENTI ALLA PLENARIA DEL CGIE
Maggio 2007 - 9 Colonne: Danieli,
Carozza, Narducci, Bafile, Romagnoli, Fedi, Pallaro, Micheloni, Cassola,
Badaloni, Marino, Tremaglia, Lombardi, Longo. |
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Conosciamo il CGIE:
Rappresentanti USA:
ItaliaUSA - 28 giugno 2004
L'assemblea riunitasi il 26 e 27
giugno c.m. all'ambasciata italiana di Washington, DC, e composta da circa
200 delegati rappresentanti gli 11 COMITES USA e varie associazioni italo-americane,
ha eletto i cinque nuovi rappresentanti CGIE che sono: |
| NESTICOPasquale, Filadelfia; |
| MANGIONE Silvana, New York; |
| CENTOFANTI Vincenzo, Filadelfia |
| DELLE NEBBIA Valter, Houston |
| SORRISO Augusto, Newark |
| Con Silvana Mangione ed Enzo Centofanti
che continuano la loro carica assieme ai tre nuovi eletti Pasquale Nestico,
Valter Della Nebbia e Augusto Sorriso, il CGIE si assicura un soddisfacente
bilancio di esperienza e rinnovamento. L'unica preoccupazione di
alcuni è che 4 dei 5 eletti risiedono nell'immediata zona di New
York e che il resto degli Stati Uniti non sarà adeguatamente rappresentato. |
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Indirizzi utili:
Elezioni
2
0
0
8
|
2
0
0
6
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Multimedia
Agenzie Stampa:
Quotidiani:
I titoli di:
ATTUALITA’
-LE CAMERE VOTANO
LA FIDUCIA E BERLUSCONI APRE AL DIALOGO
-GOVERNO, BERLUSCONI:NON
ABBIAMO TEMPO DA PERDERE -RAI, AGCOM APRE ISTRUTTORIA SU TRAVAGLIO E ANNOZERO
-ECONOMIA, TREMONTI:
PAREGGIO DI BILANCIO PREVISTO PER 2011
VISTI DA FUORI
-EL PAIS: TELECOM
ITALIA DEVE A RIVALI 6.600 MILIONI
-FRATTINI AL FINANCIAL
TIMES LINEA DURA CON L’IRAN
-IL DISCORSO DI
BERLUSCONI SULLA STAMPA ESTERA
SOCIETA’
-ANNIVERSARI/
30 ANNI FA LA CHIUSURADEI MANICOMI
-STAR USA E CUCINA
ITALIANA, UN AMORE “STRAVAGANTE” -INTERNET: PREMIATI I MIGLIORI SITI
CATTOLICI TRA 12 MILA ESISTENTI
-ICT: PIU’ DI
100 MILIONI DI DOCUMENTI PER LA FIRMA DIGITALE
-ATTRARRE PER
COMPETERE CON “INVEST YOUR TALENT IN ITALY”
-RICERCA, CLONATI
IN ITALIA I “MAIALI HI-TECH”
-MODA, LA SFIDA
DI VALENTINO: IN 5 ANNI RADDOPPIEREMO IL FATTURATO
-PICCOLI COMUNI:
MAGGIORANZA ITALIANI (55%) VORREBBE VIVERCI
-ARRIVA ENCICLOPEDIA
INGLESE SULLA LINGUA E LA CULTURA ITALIANA
-FIERA INTERNAZIONALE
SALONICCO, ITALIA OSPITE D’ONORE
EUROPA
-UE: COLDIRETTI,
GRAVE VIA LIBERA POLLO ALLA VARECHINA "MADE IN USA"
-MEDIA: AL VIA
GIORNALE RADIO ON-LINE DEGLI STUDENTI EUROPEI
-MULTILINGUISMO,
SPERANTISTI ITALIANI CONTRO COMMISSIONE UE
ECONOMIA
-CIIM, GLI IMPRENDITORI
ITALIANI NEL MONDO A WASHINGTON
-VINO, NEL 2008
E’ BOOM MADE IN ITALY NEGLI USA: +7% -ENERGIA: ITALIA E UCRAINA CONSOLIDANO
COOPERAZIONE
REGIONI
-MOLISANI NEL
MONDO,A CAMPOBASSO IL PRIMO CONSIGLIO DEI GIOVANI -SOLAREXPO, A VERONALA
FIERA DELLE ENERGIERINNOVABILI -IMPRESE, LA CIOCCOLATA LAZIALE APPRODA
SUL GRANDE SCHERMO
-MADE IN ITALY,
VINI BERGAMASCHI A LONDRA
-EMILIA ROMAGNA:
UN ARCHIVIO DIGITALE “DA VERDI A VASCO”
-TRENTO:
ADDIO AL VOTO “CREATIVO” CON IL PROGETTO PROVOTE
-PUGLIA, NASCE
IL NUOVO VOLO BARI–NEW YORK
-EMILIA ROMAGNA
VINCE PREMIO SEMPLIFICAZIONE
-WELFARE:
EMILIA-ROMAGNA E BUENOS AIRES SI SCAMBIANO IDEE E ESPERIENZE
ITALIA NEL
MONDO
-PD ESTERO, A
PARIGI SEMINARIO SULLO STATUTO
-ICI: BUCCHINO
RICORDA A CONNAZIONALI ESTERO DETRAZIONI PER PRIMA CASA
-GARAVINI (PD):BERLUSCONI
HA DELUSO NOSTRE SPERANZE
-TREMAGLIA RICORDA
LETTERA BERLUSCONI
-CAMERA, NERI
(PD): DA VELTRONIMESSAGGIO POLITICO E MORALE IMPORTANTE
-CAMERA, DI BIAGIO
(PDL): COMPIACIUTO PER FIDUCIA A BERLUSCONI
-FARNESINAPIU’
MODERNA COL CONSOLATO DIGITALE
-MASSOLO, MAE
VERSO L’INNOVAZIONE
-FARNESINA PRESENTA
'EMMA', ASSISTENTE VIRTUALE
-PREMIO QUALITA’
ALLA PROVINCIA DI PARMA
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