IL VOTO È UN DOVERE CIVICO
Durante la
precedente elezione degli italiani all’estero, solamente due su cinque dei
connazionali aventi diritto di votare negli USA ha espresso un voto valido.
Oltre alla
comprensibile indifferenza dei cittadini, che non hanno voluto votare,
perché stanchi e confusi dalle varie informazioni
pervenute all’estero, contrastanti e distorte, ci sono stati anche degli
aspetti tecnici che ora vanno affrontati e risolti.
La legge
elettorale (N.459 del 27/12/01) prevede che i
cittadini italiani residenti all’estero, possano votare andando in Italia
(opzione scaduta il 16 febbraio) o per corrispondenza (se iscritti
all’AIRE).
Nel caso
specifico della circoscrizione consolare di Miami, al momento delle ultime
elezioni risultavano iscritti all’anagrafe consolare circa 22.000 italiani,
compresi anche i minorenni. Vennero inviati circa
12.000 plichi elettorali, dei quali oltre 1.000 vennero restituiti dalla
posta per destinatario sconosciuto. Pervennero entro il termine di legge
circa 4.000 schede votate e valide, mentre un discreto numero arrivò dopo
la scadenza del termine, riducendo a solo il 28% la percentuale dei
votanti, in relazione ai plichi inviati.
Come recita la
legge stessa, è necessario, prima di tutto, che il cittadino sia al corrente delle elezioni e per questo motivo i
Consolati ed i Comites si stanno attivando per divulgare qualsiasi
informazione tecnica “super partes” a tutti e con
tutti i canali di diffusione disponibili.
In secondo
luogo, è importante che le autorità italiane all’estero sappiano chi
sono gli aventi il diritto di voto e per
questo motivo le Ambasciate ed i Consolati hanno rivolto uno specifico
appello a tutti i residenti, in possesso della cittadinanza italiana, di
regolarizzare la propria posizione, iscrivendosi all’AIRE presso il comune
italiano di appartenenza oppure, più comodamente, registrando la propria
residenza direttamente al Consolato responsabile della circoscrizione di
residenza, che provvederà a notificarlo al comune italiano.
Per quanto
sopra, nella precedente consultazione, non tutti gli aventi diritto al voto hanno
ricevuto le schede elettorali ed è ora consigliabile che i cittadini
prevengano qualsiasi mancanza d’informazione, controllando con anticipo la
propria corretta registrazione, rivolgendosi al Consolato stesso ed
eventualmente segnalando qualsiasi anomalia al Comites corrispondente.
Entro il 30 Marzo tutti i cittadini
italiani residenti all’estero dovrebbero aver ricevuto i plichi elettorali e nel caso di mancata
ricezione, è indispensabile che venga fatta una
immediata richiesta al Consolato, con eventualmente una comunicazione
scritta anche al Comites corrispondente.
In conclusione, esortiamo ancora una volta tutti i connazionali residenti all’estero a
partecipare attivamente al voto ed a mandare alle Camere italiane dei
rappresentanti con reale conoscenza dei problemi dell’emigrazione e con
proposte moderne ed efficaci.
Dott. Cesare Sassi
Presidente Comites Miami