Inviato da COMITES Circoscrizione di Miami il 10 aprile 2008 alle 17:49:13:
Egregio Sig. Bucchino,
in relazione alla Sua recente comunicazione, i casi sono due: o Lei non è informato o Lei è in malafede, perché:
1. Quando ho saputo di essere in lista, io mi sono autosospeso dalla Presidenza del Comites, in attesa che venga eletto un altro Presidente.
2. Il periodico “Il Comites Informa”, da sempre, viene redatto da una apposita commissione di lavoro e viene finanziato dalla pubblicità.
3. La pubblicità è sempre stata utilizzata da tutti (anche dal CGIL) e viene pagata dagli inserzionisti, come hanno fatto Sassi e Sorriso.
Anche se Lei ha indegnamente ricoperto alcune responsabilità pubbliche, non ha alcun diritto di formulare delle accuse inconsistenti e di organizzare del volantinaggio illegale presso gli uffici consolari; esistono i tribunali per i reati penali come quelli da Lei citati, ma anche per le diffamazioni come quelle da Lei divulgate.
Colgo l’occasione per far rilevare a tutti che Lei non solo ha investito in pubblicità delle somme superiori a quanto stabilito dal regolamento elettorale, ma che si è fatto pure aiutare nella campagna da diverse organizzazioni finanziate dallo Stato Italiano.
Trovo inoltre riprovevole che Lei vada a criticare il Comites di Miami, che per gli Italiani all’estero, ha fatto molto di più di quello che ha fatto il Suo Comites di Toronto.
Le faccio infine notare che Lei, prima al CGIE e poi alla Camera dei Deputati, ha fatto ben poco, ma si è prodigato moltissimo a favore di certi Enti che ricevono e che sprecano i fondi dello Stato Italiano, quindi non avrebbe dovuto permettersi di partecipare a queste polemiche, notoriamente strumentalizzate.
In attesa di rivederLa, se non in Parlamento, certamente in Tribunale, Le invio distinti saluti.
Cesare Sassi
Candidato alla Camera per il PdL