Inviato da domenico porpiglia il 18 luglio 2006 alle 13:05:16:
Per Gian Luigi Ferretti,
le sue note sono state sempre riportate dal mio giornale, Gente d'Italia, e le collezioni sono a sua disposizione, - ma può verificarlo anche sul sito telematico alla voce www.lagenteditalia.com che è provvisto di archivio…, - quindi quando vuole, e nel rispetto della pluralità che il mio giornale ha sempre mantenuto, mi mandi le sue considerazioni in contrapposizione a quella della “nemica” Mangione. Che scrive le sue note senza pretendere un soldo. Quindi, siamo convinti che anche Lei, Ferretti usi lo stesso metro. Altrimenti non c'interessa. I commenti li facciamo scrivere, a pagamento, ai giornalisti professionisti. I collaboratori politici non chiedono soldi.. e siamo certi che anche lei la pensa così. Il mio giornale è a sua disposizione. Come lo è sempre stato. Uscirete
insieme. Lei e la Mangione.
E’ giusto però puntualizzare che, da parte nostra, nessuno vuol tenersi buono il governo Prodi perché questo giornale, a differenza di quasi tutti gli altri quotidiani, non ha mai percepito contributi miliardari, ma soltanto 5 mila euro nel 2003 e 90mila dollari nel 2004 ( ancora tutti da riscuotere). Strano: a Gente d'Italia in quest’ultimo periodo stanno arrivando accuse da destra e da sinistra. Per gli ultrà della destra noi faremmo un giornale tutto rosso, e per quelli del centrosinistra sarebbe un fogliaccio fascista. Bene: vuol dire che facciamo un buon giornale e il fatto stesso che i collaboratori fissi rispondano a Giorgio Torchia ( editorialista e firma storica del Secolo d'Italia) e Pietro Romano ( capo del politico del Secolo d'Italia) giornale di An; Ricky Filosa, vicepresidente di Azzurri nel mondo RD; Federico Guiglia (editorialista del Giornale e del Secolo d'Italia), Bruno Tucci (presidente dell'ordine dei giornalisti del Lazio e quindi al di sopra delle parti), Arturo Diaconale (Forza Italia); Gennaro Sangiuliano (Forza Italia) e commenti saltuari di Gianfranco Fini (presidente di An); Marco Zacchera (responsabile esteri di An), Alfredo Mantica (Vice presidente della commissione affari esteri An), il senatore Servello (An), Luigi Ramponi (An), Franco Frattini (Forza Italia), Mario Baccini (Udc), Gianni Alemanno (An), etc...
Ma forse ha ragione Ferretti, per la cosidetta sinistra pura scrivono in pochi, la Mangione dei Ds, Antonio Di Pietro (Italia dei Valori), Franco Danieli (Margherita), prima che diventasse viceministro, e poi giornalisti che secondo alcuni simpatizzano per il centrosinistra, Antonio Ghirelli, Ennio Caretto, Mimmo Candito e pochi altri...
Allora, vista la discordanza, noi di Gente d’Italia dovremmo aver paura...perché così facendo non ci teniamo "buono" Prodi...anzi...
Ma forse l'amico Ferretti non lo sa o fa finta di non sapere che le nostre carte sono a posto e non abbiamo timori per le provvidenze, quattro soldi... rispetto a quello che costa un giornale stampato e diffuso nelle edicole del Nord e Sudamerica. Fatto è che noi abbiamo pochissime spese, sia redazionali che di collaboratori. Le vere spese sono stampa e distribuzione… perché ci rivolgiamo a tipografie esterne. A differenza degli altri quotidiani che hanno la propria tipografia… Quindi, per chiarire, gli aiuti veri, i miliardi, lo Stato, soprattutto negli ultimi cinque anni, e ci riferiamo al governo Berlusconi, li ha dati e mantenuti agli altri, non certo a noi.
S’informi, abbiamo dovuto battagliare e non poco, per riuscire a dimostrare che anche noi, come gli altri, ne abbiamo diritto.
Più editori liberi di noi….
Senza rancore. (Domenico Porpiglia, Editore-direttore)